La polizia aggredisce (ancora) gli studenti di Ayotzinapa

Nel pomeriggio di ieri (ora locale), alcuni studenti della Normale rurale di Ayotzinapa sono stati aggrediti da un gran numero di agenti di polizia mentre viaggiavano a bordo di due pullman sull’autostrada Chilpancingo-Tixtla per far ritorno alla loro scuola.

Lo scontro, piuttosto violento, ha provocato una quindicina di feriti tra normalisti e poliziotti; tredici studenti sono stati arrestati e poi rilasciati, mentre tutti i dispersi (inizialmente settanta) sarebbero stati ritrovati.

Secondo le autorità governative, le forze di polizia sarebbero intervenute per sventare il sequestro, ad opera degli ayotzinapos, di un camion cisterna che trasportava benzina. I primi a ricorrere alla violenza sarebbero stati – secondo la versione del governo – proprio gli studenti, con lanci di pietre e di esplosivi contro gli agenti.

Alcuni video, tuttavia, smentiscono la ricostruzione “ufficiale” della vicenda, mostrando la polizia che per prima aggredisce i giovani, rompendo i finestrini dei due pullman e lanciando lacrimogeni all’interno.

Sono state anche diffuse fotografie che ritraggono alcuni dei normalisti feriti: uno di loro ha il volto tumefatto e sanguinante a causa dei colpi ricevuti presumibilmente con un manganello. Degli otto studenti feriti, almeno quattro versano in gravi condizioni: due di loro dovranno anche sottoporsi ad interventi chirurgici (uno studente ha riportato serie lesioni al cranio, l’altro ad una gamba).

La brutalità dell’aggressione resta inspiegabile, così come il massiccio dispiegamento di forze: seicento tra agenti di polizia dello stato di Guerrero (in possesso di almeno otto camionette), federali, soldati dell’Esercito e granatieri.

Quel pomeriggio, un numero di studenti compreso tra i 100 e i 250 si era recato nella città di Chilpancingo a bordo di un numero ancora imprecisato di pullman (sette o dieci). L’assalto delle forze di sicurezza si è verificato intorno alle 16:40, mentre i normalisti erano in viaggio verso Tixtla, e ha interessato solo gli ultimi due veicoli, quelli alla coda del cordoglio.

L’aggressione fisica avvenuta ieri sembra proseguire l’aggressione mediatica e diffamatoria contro gli allievi della “Raúl Isidro Burgos” iniziata qualche giorno fa dal quotidiano Milenio, che ha accusato i normalisti di essere affiliati alla gang dei Los Rojos. Il segretario degli Interni Osorio Chong ha annunciato l’altroieri che gli studenti verranno indagati per presunti legami con il crimine organizzato.


Puoi seguirmi su Twitter: @marcodellaguzzo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...